Archivio per novembre 2008

29
nov
08

Una piadina cotto e funghi ed una True Blood per favore

I vampiri sono tornati di moda.

Twilight

Non mi riferisco soltanto al grande riscontro pubblicitario che sta avendo Twilight: credetemi, è solo l’inizio. Hollywood è una gigantesca prostituta che di tanto in tanto cambia clientela ed ogni volta interpreta un nuovo ruolo per soddisfare le voglie di un pubblico mutevole; eppure la sensazione è che il finale sia sempre lo stesso: un facciale. Così, passato il tempo dei film epici, passato il tempo dei fantasy e passato il tempo dei fumetti, mentre ancora qualche povero stolto cerca di propinarci i feticci dei generi degli anni passati (roba disgustosa come l’ennesimo Harry Potter o l’ennesimo Spiderman o quei fantasy senza un cazzo di senso stile Narnia) e mentre gli intramontabili Gangsta Movie ricompaiono a sprazzi sui nostri teleschermi, un nuovo genere si fa strada, ed è anticipato dal trend dei vampiri.

Qual è esattamente questo nuovo genere? Che impatto avrà sulla carriera di Russel Crowe? Ci consentirà di vedere ancora scene di nudo di Angelina Jolie? Ci consentirà di vedere scene in cui Morgan Freeman muore soffrendo come una bestia? Ci darà delle risposte sul motivo per il quale quel ciccione scarso di John Travolta è famoso? Ci convincerà a smettere di scaricare i film ed andare al cinema?

Le risposte a queste domande le scopriremo col tempo, io posso solo anticipare: non lo so; spero devastante; spero con tutto il cuore di sì; oh buon Zeus speriamo di sì; non esistono risposte a questo dilemma; assolutamente no.

Se frequentassi una facoltà del cazzo inutile come Sociologia della comunicazione, adesso sarei intento a scrivere una tesi del tipo “NON MORTI: le caratteristiche dei vampiri nel mondo cinematografico da Dracula a Twilight”. Purtroppo però frequento una facoltà che ha un qualche significato all’interno della nostra società, per cui non posso occuparmi di questa delicata questione. Posso solo dire che secondo me i vampiri più credibili sono quelli di True Blood e Underworld ed aggiungere che ogni volta che poso la testa sul guanciale e le mie palpebre si abbassano lasciandomi cadere tra le braccia di Morfeo la prima cosa che sogno è sesso violento con Sarah Michelle Gellar ai tempi in cui aveva qualcosa come 20 anni e pesava qualcosa come altrettanti chili.

Non ho ancora avuto modo di vedere Twilight, ma ho già visto fioccare i commenti del tipo “bello, ma il libro era più bello”. Una sola osservazione: MA PORCACCIA DI QUELLA MALEDETTA ADDESCATRICE, un film è una cosa diversa da un libro, come cazzo è che non vi sta in testa? Non c’è nessun commento più irritante di “il libro era più bello del film”, a parte forse “che carinooooo” durante Madagascar quando esce quella specie di scoiattolino. Che poi, se vi interessa solo la storia, cosa cazzo andate a vedere i film tratti dai libri che avete già letto? Statevene a casa e noleggiate i film che ha fatto Nicolas Cage negli ultimi 3-4 anni, così la stitichezza vi passerà in un attimo e passerete la giornata sul cesso a leggere qualche altro libro del cazzo.

True Blood

27
nov
08

Spazio pubblicitario

R.I.P.

In teoria questo blog non dovrebbe pubblicizzare i nostri prodotti musicali, ma l’album hip hop italiano dell’anno non poteva non ricevere la dovuta attenzione da parte dell’assolutamente non numeroso pubblico di PisciaControVento

Sporco Sud Squad è lieta di annunciare che E’ USCITO “R.I.P.”!

Lo street album di Madman contiene numerose collaborazioni (tra le quali quella del sottoscritto) e tracce che oggettivamente spaccano troppo.

Non mi dilungo in inutili recensioni o ulteriori commenti, la musica parla da sola, specialmente il rap; per cui se vi interessa il genere scaricatevi sta bomba su www.myspace.com/orangemadman e sfogatevi con i commenti invidiosi dei rappusi che non capiscono un cazzo o che non sanno apprezzare le novità e sono rimasti fermi alla morte di 2pac. Se invece non vi interessa il genere scaricate lo stesso: serve per fare numero.

Per maggiori info rivolgetevi a chiunque meno che a me, non ho tempo da perdere di questi tempi.

18
nov
08

Guernica

guernica

Qualche giorno fa ho visto Guernica dal vivo ed ancora oggi dal cesto della biancheria sporca le mutande che indossavo quel giorno emanano un forte odore di eiaculazione spontanea e sindrome di Stendhal.

Pablo Picasso, prima che si reincarnasse in un robot della Citroen che colora le C3, ha dipinto Guernica dopo il bombardamento dell’omonima città da parte dei tedeschi nel ’37. In seguito un ufficiale tedesco in visita allo studio del pittore gli ha chiesto “avete fatto voi questo orrore maestro?” e Picasso: “no, è opera vostra”.

Vi racconto la storia di una persona che mi sono involontariamente trovato ad ascoltare durante un viaggio in treno (Atena maledica Trenitalia). Lo chiamerò con un generico nome, Tommaso.

Tommaso ha 31 anni.

Tommaso insegna “Sociologia della comunicazione” all’Università di Torino, vale a dire che dice tutto il giorno cazzate ad un gruppo di deficienti che studia per diventare un peso per la società.

Tommaso ha scritto un libro sulla qualità della comunicazione televisiva. Questo libro è stato di recente presentato su Rai 3. La Rai è clinicamente morta ormai da tempo, per cui questa presentazione, insieme alla marea di puttanate che va in onda ogni stracazzo di sera su Rai 1 (un programma più coglione dell’altro, tutte le sere, …), è probabilmente la defecazione involontaria che un corpo subisce un attimo prima di una morte dolorosa (è uno dei soliti riferimenti a South Park, ma non trovo il link dello spezzone relativo, spiacente).

Tommaso è capace di capire una persona solo conoscendo il suo segno zodiacale. Curioso: io sono capace di capire che una persona è un coglione solo dal fatto che essa si ritenga capace di capire una persona solo conoscendo il suo segno zodiacale.

Tommaso è un tipo positivo: qualunque problema può essere risolto con un sorriso. E infatti ride sempre. Forse non è ottimismo, forse è down.

Tommaso ha un gatto nero. Come se non bastasse si sente in dovere di spiegare perché proprio un gatto nero: è contrario alla superstizione contro i gatti neri; non perché non creda nelle superstizioni, bensì perché questa in particolare è erronea: nel medioevo il popolo ignorante aveva paura delle streghe e di conseguenza anche dei felini neri di cui esse si circondavano. In realtà solo le streghe conoscevano il grande potere protettivo dei gatti neri verso le case. Lo dico in modo più chiaro perché forse non si evince sufficientemente quanto questo tipo sia deficiente: Tommaso crede nelle streghe ed è convinto che i gatti neri abbiano poteri magici che proteggono le abitazioni degli esseri umani.  Questo sputo di spermatozoi ritardati finito in un fetente ovulo ritardato insegna all’università –> ben venga qualunque riforma che taglia le palle a gente come lui.

Tommaso pratica cure shiatsu. Attenzione: non ho detto massaggi, ho detto cure! Secondo Tommaso, infatti, lo shiatsu è una terapia per qualunque malattia e, al contrario delle pratiche tradizionali che curano solo i sintomi, è in grado di arrivare alla radice del male ed eliminarne la causa. Tommaso parla di autostrade di energia all’interno del nostro corpo e metodi per incanalare questa energia per la cura delle malattie: tradotto nella mia lingua tutto ciò può significare due cose: o è un megafrocio a cui piace l’idea che flussi biancastri pervadano in continuazione il suo corpo, oppure è un coglione totale. Opterei per entrambe insieme. Spero che sulle sue autostrade una rivolta dei COBAS blocchi il traffico ed impedisca al sangue di arrivare al cuore fino a morte sopraggiunta.

Tommaso è così socievole che ama parlare lungamente di sé anche agli sconosciuti ed io mi sono ritrovato ad ascoltarlo, ergo: Tommaso è la causa del mio ultimo impulso di uccidere, e questo è male, perché diventa sempre più difficile controllare questi impulsi. Tommaso riceverà il conto della mia prossima seduta dall’analista.

Costretto ad avere a che fare con altre forme di vita pseudo-razionali, capita che io mi imbatta in pezzi di mondo fatti di pezzi di idioti come Tommaso. Guardo questi pezzi di mondo e mi disgusto ed il mio disgusto, invece che scivolarmi via lungo le autostrade energetiche o essere rigurgitato lungo le autostrade della mia digestione, mi cola sulla tastiera e sfocia in questo blog. Capita poi che gente come Tommaso legga tale blog e lo giudichi volgare, stupido, pieno di pregiudizi e di ignoranza: un orrore insomma.

Ebbene, non prendetevela con me per aver scritto questo orrore: in realtà è opera vostra.




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