Pisciacontrovento tace da quasi due mesi. In questo lasso di tempo molti eventi si sono succeduti, almeno tre degni di essere citati per il modo in cui hanno sconvolto le nostre vite, eventi sconvolgenti che però folgoranti vide il mio genio e tacque, poiché di mille voci (idiote) al seguito ha deciso di non mischiare anche la sua. Quali eventi? Beh, è ovvio: 1-la terra ha tremato sotto il secondo capoluogo più inutile d’Italia (tanto per la cronaca nella mia speciale classifica il primo è Campobasso), 2-una qualche specie di maledizione ancestrale si è abbattuta sulla razza suina che abita il centro America e sui suoi maiali, e soprattutto 3-Lindsay ha lasciato quel cesso della ex fidanzata (forse in seguito all’esplicito consiglio di Eminem).
Ed ecco che gente di tutte le provenienze e di tutte le estrazioni sociali, dopo un periodo di sacrosanto e profondo lutto, ha iniziato a sparare cazzate. Si sono lamentati che nessuno abbia dato ascolto ad un cretino qualunque che mentre misurava la magnitudo delle sue scoregge con un termometro avrebbe “previsto l’imminente terremoto”; hanno contestato a gran voce quei maledetti che “hanno costruito i palazzi mettendo la sabbia nel cemento” il che, espresso in questo modo, è un po’ come lamentarsi che un automobilista incidentato sia stato sfregiato da una scheggia perché “hanno costruito l’auto mettendo il vetro nel parabrezza”; hanno immediatamente espresso l’intenzione di restaurare i monumenti caduti “com’erano e dov’erano”, un’espressione che in un ipotetico parallelismo tra il mondo del restauro e quello della cristianità suonerebbe grosso modo come “p**** D**”. E Pisciacontrovento? Zitto.
Ed ecco che gente di tutte le provenienze e di tutte le estrazioni sociali, ma forse soprattutto quella stessa frazione di loro che ha scaricato la suoneria di Spiderpork dopo che è uscito il film dei Simpson, ha smesso di mangiare qualunque cosa che potesse vagamente essere associato ad un maiale, eliminando così dalla propria dieta praticamente il 97% dei prodotti alimentari. Ogni volta che viene fuori una nuova malattia che potresti aver contratto solo facendoti inculare dall’animale da cui prende il nome, chi ci rimette sono sempre i macellai. E Pisciacontrovento? Zitto.
Ed oltre questi molti altri sono stati i deliri collettivi che in questi due mesi hanno investito quella massa informe di deficienti che i cartelloni pubblicitari di propaganda politica in cui si fa il tiro alla fune si ostinano a chiamare italiani, a partire da quella strana malattia degenerativa del sistema digestivo che colpisce i telespettatori ogni qual volta finisce un reality e che li spinge a cagare dalla bocca ogni qual volta iniziano una conversazione. E Pisciacontrovento? Zitto.
Cosa può essere accaduto, dunque, di così eclatante da spingere Pisciacontrovento ad interrompere un silenzio che neppure i più roboanti degli avvenimenti sembravano in grado di scalfire? In realtà niente, ma visto che l’unico titolo che mi veniva in mente per il post era “Boom boom pow” ne approfitto per segnalarvi che i Black Eyed Peas hanno finalmente imparato da Kanye West come si fa un singolo come si deve.

Nella hit parade di post stupidi di tutti i tempi di Piscia Contro Vento…il primo posto è assicurato a “Boom boom pow”…non c’è dubbio!!!
Ieri sono andato all’Auchan e ho comprato il kit per 12 porzioni di Tacos + chili con carne