Archivio per la categoria 'I buoni motivi per spegnere il PC (Web)'

20
ott
08

Clonati il cervello

Trovo preoccupante ed incomprensibile l’attaccamento che moltissime persone, giovani e meno giovani, insistono ad avere verso Star Wars.

Il genere fantascientifico-spaziale è morto anni fa e film come “Lost in space” e “Van Helsing 2″ lo hanno seppellito talmente in profondità che se anche un giorno dovesse improvvisamente resuscitare, non sarebbe in grado di tornare in superficie, a meno che non si sia portato nella tomba una donna bionda con una tuta gialla a strisce nere laterali: per lei tutto è possibile, compreso venir fuori da 6 piedi di terra.

Eppure il culto di Star Wars imperversa imperterrito nelle camerette di migliaia di 16-17enni (o persone di età superiore la cui attività cerebrale è ferma ad un momento imprecisato in cui avevano quell’età) sotto forma di spade laser, maschere nere che camuffano la voce facendola sembrare lo spiffero di una caldaia dell’Ottocento, pupazzi di robottini che bippano e ogni altra sorta di cazzata che ha smesso di avere un senso addirittura prima che Guè iniziasse a rappare (e i fan del Dogo sanno bene che Guè, a suo dire, rima praticamente dai tempi della corsa all’oro).

Non riesco a capirne il motivo. Probabilmente è il disperato grido di aiuto di una categoria che ha perso la propria identità, i NERD. In effetti, in un presente in cui 1 conversazione su 3 tra ragazzi ultraventenni comprende la parola “facebook”, sentirsi NERD ed emergere in quanto tali è diventato problematico ed una delle poche vie perseguibili per imporre e rendere chiaro al mondo il proprio status di NERD è essere fan di Star Wars. L’ipotesi ha un senso: in fondo anche gli afroamericani, quando i bianchi rincoglioniti (tra cui io) hanno cominciato ad imitare il loro modo di vestire e di parlare, si sono visti costretti ad accentuare i loro tratti caratteristici per ristabilire la propria identità, finendo per diventare la caricatura di se stessi, parlando come dei ne*ri e gesticolando come dei ne*ri.

Ma non si tratta solo di un fenomeno sociale autoctono. Il persistere del fanatismo verso un film che è stato l’innovazione delle innovazioni nel cinema anni 70 ma che, diciamo le cose come stanno, visto oggi FA CAGARE, viene tuttora spinto dai media, per cui la radice culturale non è soltanto di matrice nerd ma coinvolge un po’ tutte le sfere del mondo del cinema.

Vorrei poter fare chiarezza sulla cronologia di Star Wars, sul motivo per il quale continuino ad uscire film che ne fanno parte e soprattutto su cosa siano questi film, ma purtroppo me ne è sempre fregato meno che di una goccia di salamoia che si secca sopra un sottopiatto argentato lasciando una chiazza bianca, ragion per cui l’argomento mi trova impreparato. Quello che so è che dal 4 ottobre una emittente americana sta trasmettendo una serie animata intitolata “Star Wars – The Clone War” e che, dopo non aver visto nulla che riguardasse Star Wars se non quella patetica (e sottolineo tre volte in rosso PATETICA) parodia fatta con i personaggi dei Griffin, non guarderò neppure questa.

Spero che qualcuno trai lettori abbia le conoscenze necessarie a fare chiarezza sull’articolazione dei film di Star Wars, perché così potrà tenersele per sé visto che a noi non frega un emerito cazzo.

Che sia chiaro una volta per tutte, porco Wiraqucha: se un film nasce come trilogia rimane una trilogia, così come se un film nasce come film unico rimane film unico e non lo si trasforma in un puttanaio di stronzate come Spiderman 3. Continuare dopo trent’anni Star Wars è come voler ricostruire il Colosseo com’era 2000 anni fa, e se voi vorreste che il Colosseo tornasse com’era 2000 anni fa, per quel che mi riguarda potete anche morire ADESSO.

01
set
08

Le appassionanti avventure di uno qualunque che fa una cosa qualsiasi

Mi sono accorto che ci sono innumerevoli lettori che chiedono a gran voce nuovi post, dove per “innumerevoli lettori” intendo “ingsp56″ e per “chiedono a gran voce nuovi post” intendo “mi ha chiesto casualmente e senza il minimo reale interesse da quanto non aggiornassi il blog”.

In realtà sono colto da un momento di profonda inoperosità, in tutte le cose, non riesco nemmeno a defecare come si deve in questi giorni… Inoltre non so di cosa scrivere.

Potrei mostrarmi perplesso e allo stesso tempo affascinato da chi individua un problema, boicotta la soluzione più semplice, poi prende in mano la situazione, propone sommariamente un’idea non risolutiva e oltremodo dannosa e infine, senza che sia stata effettivamente attuata nessuna misura, dichiara “ho salvato Alitalia”, ma sembrerei più antiberlusconiano di quanto non sia davvero.

Potrei consigliarvi di non perdere la messa in onda su italia 1 di Dexter, per poi dilungarmi su quanto faccia schifo l’agenzia di doppiaggi che ha curato la versione italiana e su quanto invece spacchi il trailer della terza stagione di un telefilm che non esito a definire “one of the main reason to own a television” (cit.); ma avrei poco su cui ironizzare.

Oppure potrei prendere una categoria qualunque, che so, le femministe ad esempio, e sfogare tutto la repulsione che provo nei suoi confronti, lanciandomi a briglia sciolta in paragrafi come “Secondo alcuni recenti studi, a nessuno frega un cazzo di ciò che pensano le femministe. Questi studi sono stati condotti da me su un campione di 1 individuo; essendo io quell’individuo, il campione comprendeva tutte le persone rilevanti, per cui lo studio è da ritenersi attendibile”. Potrei, ma è davvero così che voglio passare i venti minuti che mi separano dalla cena? No, direi di no.

Cosa scrivere dunque?

Uhm … ah ecco, ecco: prendiamo spunto dal titolo giacché ne esiste uno! No, aspetta, ci sono già le serie tv italiane che si occupano di questo; è meglio se non scrivo affatto, e sarebbe meglio se non lo facessero neanche gli sceneggiatori italiani.

29
giu
08

Dottore, il mio cane piscia!

Pisciacontrovento ha realizzato qualcosa come 1200 visite in circa un mese e mezzo. Fermi, fermi, non correte al negozio di giocattoli a comprare cappellini e trombette, non si festeggia niente e non ho fatto nessuna torta.

Domenico, il protagonista di That's Amore, un simbolo degli italiani nel mondoNon so di preciso come quantificare i successi di un blog a partire dalle statistiche sulle sue visite, ma credo di non discostarmi troppo dal vero se dico “nessuno si caga di striscio pisciacontrovento”, che è una frase intrinsecamente abbastanza ironica per l’accostamento di termini appartenenti al campo semantico degli escrementi con altri che invece identificano una modalità; mi viene addirittura da pensare ad uno spin-off: d’altronde se MTV ha fatto lo spin-off di un reality (da “A Shot of Love” è venuto fuori “That’s Amore”), adesso si può fare lo spin-off di qualunque cosa, compreso quello di Pisciacontrovento: Cagadistriscio.

Ma sto decisamente divagando. Il senso è che 1200 visite sono poche, ma pur sempre 1199 più di quelle che meriteremmo; come si spiega tutto ciò? Semplicemente non tutte le visite conteggiate nelle statistiche sono dovute a gente che effettivamente legge il blog, capita a volte che qualcuno cerchi su google (e notate che ho scritto “cerchi su google”, chi usa il verbo “googolare” è un coglione e deve inginocchiarsi di fronte alla tazza del cesso di casa sua a cantare “non son degno di te, non ti merito più”) tutt’altro e capiti per caso su Pisciacontrovento. Il bello è che a me e Madman (a proposito, appendete avatar di Madman sulle bacheche virtuali di tutti i siti e scriveteci sotto “missing”) risultano i termini cercati su google con i quali un utente ha avuto accesso al blog.

Guardiamo allora quali sono i più gettonati termini ricercati nei motori di ricerca che hanno condotto poveri sprovveduti alle pagine di questo blog:

1°) Al primo posto, con ben 75 visite, maturate quasi tutte nelle ultime due settimane, troviamo “SCUOLAZOO”, che era stato citato nel post sulle tatu. Be, che dire, la gente non ne ha mai abbastanza di guardare i video di ragazzini che fanno casino in aula, ma soprattutto non è mai stanca di rimanerne indignata, come se non si trattasse delle stesse identiche cose che noi tutti abbiamo sempre fatto molto tempo prima che i cellulari fossero dotati di apparecchi per immagazzinare immagini video di scarsa qualità.

2°) Dal secondo posto inizia la saga dei termini di ricerca a sfondo sessuale, che occupa il 90% della classifica a conferma del fatto che il sesso occupa il 90% di internet (<<sono convinto che se da internet togliessero tutti i siti porno rimarrebbe un unico sito intitolato “ridateci i porno”>> indovinate la citazione, è facile). Al secondo posto infatti, con 49 ricerche, c’è FIGHE RUSSE, altro termine che rimanda al post sulle tatu.

3°) La forbice tra le fuggitive e le inseguitrici è ampia quanto il la lista di film di merda che ha fatto Rob Schneider, perché bisogna scendere a quota 16 ricerche per trovare il termine al terzo gradino del podio: FIGHE AL VENTO.

Seguono FICHE RUSSE a quota 15 e PISCIA con 14 visite, quasi tutti gli altri termini sono sotto la decina.

Ma scorriamo la classifica per trovare i termini più insoliti:

- Ben 11 volte è stato cercato “http://pisciacontrovento.wordpress.com/“, il che vuol dire che qualcuno di voi non sa riconoscere la barra degli indirizzi dalla finestra delle ricerche di google, bravi, complimenti!

- 8 volte è stato cercato ESSEP e so per certo che si tratta sempre di Ingsp56 che evidentemente non si ricorda il nome del sito e per arrivarci utilizza questo termine su google.

- in 3 hanno cercato PAPPAGORGIA (post su D’Antoni), gente strana, certo, ma mai quanto i 3 che hanno cercato VIDEO PISCIATA DA FIGHE … non so cosa cercassero di preciso, ma mi sembra il genere di cose per le quali contattare Max Mosley.

- e ancora termini di ricerca come PISCIAMI IN FIGHA (scritto proprio così: con l’acca, ma che cazzo di gente c’è in giro?), TROIE DA SBATTERE COL CAZZO FINO ALLE PALLE (tema decisamente interessante, ma non vedo come possa essere utile la stringa in una ipotetica ricerca su google), CAZZO CHE PISCIA (che può sembrare stupido, voi penserete: tutti i cazzi pisciano … ma vi sbagliate e lo scoprirete presto), ESISTONO FICHE PIU’ STRETTE (le domande esistenziali: chi siamo, da dove veniamo e soprattutto, c’è una fica più stretta di quella?), TEST DELLA PERSONALITA’ PER SCOPRIRE SE GLI ALTRI MI ODIANO (forse in questo caso per una volta il nostro servizio è stato utile a qualcuno per capire quanto fosse un candidato perfetto per il suicidio), ed altre stramberie per lo più a sfondo sessuale.

 

Ma il premio come migliore ricerca del mese va al genio, quell’essere astuto e fenomenale che è capitato su questo blog cercando “PRODOTTO PER NON FAR PISCIARE I CANI E I GATTI”. Idolo!!!!!!!!! E’ geniale: perché tenere una lettiera o portare fuori il cane tutte le volte che ha dei bisogni impellenti? La soluzione è semplice: infibuliamolo con un prodotto di qualche tipo che sicuramente troveremo su google con una semplice ricerca ed eliminiamo il problema alla fonte, non facciamolo urinare affatto. Il mio consiglio ovviamente è di non tenere animali domestici ed anzi ammazzarne quanti più potete quando siete alla guida e loro vi attraversano la strada, ma se proprio dovete avere un animale in casa, beh, allora dovreste proprio procurarvi uno dei fantastici “PRODOTTI PER NON FAR PISCIARE I CANI E I GATTI” (per rispetto delle creature viventi questi prodotti non sono stati testati sugli animali cucciolosi, ma solo su quelli che fanno schifo alle vostre fidanzate pseudo-animaliste).




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